martedì 25 luglio 2017

La salita del Fedaia

La salita del Fedaia credo sia, in assoluto,  quella che, come ciclista, ho sempre sofferto di più. La feci la prima volta nel 1995, ultimo anno da juniores in FCI, la affrontai spingendo al massimo e arrivai in cima stremato. Usai certamente un rapporto sbagliato, avevo il 39x23, oggi neanche i professionisti usano questi rapporti. Ci tornai l'anno successivo col 25, poi altre volte, ma sempre una gran fatica. Oggi ho usato la e-bike e finalmente mi sono goduto il panorama, sono salito alla velocità che salii nel 95, ma facendo molta meno fatica.
A volte mi piacerebbe tornare in bici da corsa e fare qualche gara da amatore, ma la mia caviglia non me lo permette. Però devo dire che in bici mi sono divertito.

domenica 23 luglio 2017

Un ciclismo livellato

Ieri ho sentito dire in radio che il livello del ciclismo attuale sarebbe molto alto, io credo invece sia piuttosto livellato nei valori tra i corridori: mancano i fuoriclasse, quelli capaci di fare l'impresa attaccando per la classifica a 50km dall'arrivo. Oggi si aspettano gli ultimi 3km, a volte gli ultimi 500 metri per provare a fare la differenza. Non può entusiasmare un ciclismo così, che ha fondato la sua storia sulle imprese.
Quali sono i motivi per cui mancano i campionissimi? Difficile dirlo, il ciclismo ha avuto epoche dominate dai "giganti": Girardengo, Binda, Bartali, Coppi, Anquetil, Mercks, Hinault, Indurain; i grandi scalatori Pantani, Gaul, Bahamontes, i corridori da classiche tra cui il nostro Moser. Negli anni 2000 il ciclismo ha vissuto un decennio buio, sono stati "cancellati" quasi 10 Tour de France.
Ecco, forse può essere emerso un certo "disamore" per questo sport, magari alcuni giovani tra cui potenziali campioni, hanno preferito cimentarsi in altre discipline. Difficile dirlo, certo è che il ciclismo attuale è molto meno spettacolare di quello che eravamo abituati a vedere.

sabato 22 luglio 2017

Turno internazionale di Volontariato al Parco nazionale delle Foreste Casentinesi

Alcune delle attività svolte dai volontari provenienti da Estonia, Repubblica Ceca, Russia, Polonia e Spagna, nei sentieri attorno al Santuario de La Verna

venerdì 21 luglio 2017

Percorsi in Mountain bike nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: la Valle di Pietrapazza

In MTB nella Valle di Pietrapazza in comune di Bagno di Romagna, un luogo anticamente popolato dove restano numerose tracce della presenza umana: case, ruderi, ponti, cimiteri, nella Valle di Pietra.